Venezia suona…in sordinapubblicato: 12 Luglio 2007categorie: frammenti di quotidianitàEsordisco col chiedere scusa a tutti quelli che incuriositi dal mio post di Domenica sono venuti a Venezia. (Sempre che qualcuno l’abbia fatto!) La manifestazione infatti non è stata esattamente quello che mi aspettavo. Ho voluto segnalarvi l’iniziativa perchè, memore degli altri anni, ero sicura che sarebbe stata una bella serata. Ma quest’anno qualcosa è cambiato. Il bello di questa iniziativa era che bastava girare l’angolo o fare 100 metri per incontrare un nuovo gruppo musicale e passare dal rock al jazz o alla musica classica. E’ sempre stato così! Domenica abbiamo camminato per tutta la città fino a farci venire il mal di piedi, ma gli angoli musicali erano veramente scarsi e localizzati tutti nella stessa zona. Delle sei imbarcazioni sul Canal Grande purtroppo abbiamo avuto modo di vederne (o meglio di sentirne) solo tre: dei percussionisti, un complessino di musica beat ed un gruppo che cantava brani popolari italiani. Come promesso ho scattato per voi un po’ di foto
Incendio a Porto Margherapubblicato: 3 Luglio 2007categorie: frammenti di quotidianitàE’ scoppiato un incendio al petrolchimico di Porto Marghera. Dicono che la situazione è sotto controllo…ma da Venezia io vedo le fiamme e la colonna di fumo. Tra poco aggiornerò il post con un video e con delle informazioni. Per ora questo è quello che vedo dal terrazzo di casa mia!
Considerazionipubblicato: 16 Giugno 2007categorie: frammenti di quotidianitàCredo che il parco di San Giuliano si sia ribellato. Che non gradisca la musica rock?
Technorati Tags: Heineken jamin’ festival, tromba d’aria, San Giuliano Il gioco dell’oca on the roadpubblicato: 7 Giugno 2007categorie: frammenti di quotidianitàA Venezia non si può proprio mai stare tranquilli! Stamattina, come ogni giorno da un mesetto a questa parte, stavo percorrendo tranquillamente il mio tragitto casa-cantiere quando un insolito cartello ha attirato la mia attenzione. Lì per lì non ci ho fatto caso, ho buttato distrattamente uno sguardo e sono andata avanti. Qualche metro più in là però mi sono imbattuta in’altro cartello analogo ed ho iniziato ad insospettirmi. Ero un po’ di fretta ed ho avuto soltanto il tempo di constatare che tutto il percorso era praticamente tapezzato di questi cartelli. Finite le mie 7 ore di cantiere è iniziata la mia spedizione da reporter….e questo è il risultato Queste “caselle” sono appese praticamente in ogni punto della città (o almeno delle calli percorse) negli angoli più impensabili: ponteggi, bricole, pareti, ringhiere ecc. Ora si aprono le scommesse. Cosa si saranno inventati questa volta? Io propendo per una specie di Gioco dell’oca itinerante anche se me ne sfugge la modalità. Naturalmente, considerato il periodo, non è da escludersi che si tratti di un’altra trovata da biennale. Non avete idea di cosa voglia dire vagare per Venezia a fotografare cartelli. Vi assicuro che ci vuole una buona dose di faccia tosta e autoironia per farlo nonostante le occhiatacce e le risatine dei veneziani, divertiti e un po’ scioccati dall’ennesimo turista fotodipendente! Voi lettori autoctoni…ne sapete qualcosa? E voi fantasiosi lettori non autoctoni, sapreste spiegarmi come si fa a giocare al Gioco dell’Oca in giro per una città? Beh, naturalmente alla seconda domanda possono rispondere anche i locali! Vi lascio con questo scatto da cartolina che unisce il tradizionale all’insolito; gondola e gondoliere con tanto di cappello di paglia e maglia a righe…più tradizionale di così! Technorati Tags: Venezia, gioco dell’oca, stranezze, gondola, gondoliere, biennale |