Carnevale 2009pubblicato: 25 Febbraio 2009categorie: foto di veneziaHo come l’impressione che la crisi abbia colpito anche il carnevale di Venezia! Quest’anno, ancor più degli scorsi, il rapporto maschere/visitatori era decisamente squilibrato a favore di questi ultimi. Ho girato per tre giorni alla ricerca di bei costumi da fotografare ma pareva di essere nel mezzo di una caccia al tesoro! Oltre al numero notevolmente ridotto di persone in maschera, a farmi arrivare a tale conclusione, è stata anche la presenza di costumi riciclati dall’anno passato ed alla minore ricchezza delle vesti. La maggior parte dei costumi avevano cappelli e maschere curate ma semplici tuniche scarsamente addobbate a coprire il corpo. Come seconda cosa vorrei denunciare la crescente maleducazione della gente. Non avete idea della fatica che ho fatto a scattare le foto che troverete qui sotto. Oltre a dovermi far strada tra la folla di piazza san Marco, ho dovuto subire la prepotenza e inciviltà dei vari fotografi della domenica che pur di scattare una foto sono disposti a passarti sopra, a piazzarti davanti a te (ed alla tua macchina fotografica) come se nulla fosse o a riempirti di gomitate. Queste persone non hanno il minimo per gli altri!!! Io che, grazie a Dio, ho ricevuto una buona educazione dai miei genitori, mi sono limitata ad attendere il mio turno o nella maggior parte dei casi a fare scatti quasi “di fortuna”… e questi sono i risultati: E vabbè…andrà meglio la prossima volta! Technorati Tags: Venezia, carnevale di Venezia 2009, maschere, costumi, colori, foto, Venice, carneval Un po’ meno orgogliosa di essere sardapubblicato: 17 Febbraio 2009categorie: la mia terraDelusione? Rabbia? Sconforto? Incredulità? Sono tanti i sentimenti che provo in questo momento. Avrete sicuramente saputo dell’esito delle elezioni regionali in Sardegna. E’ ufficiale, Ugo Cappellacci, con una maggioranza schiacciante (10 punti percentuali) è il nuovo presidente della regione Sardegna. Presidente di chi però? Mio non di certo!!! E credo nemmeno di tutte quelle persone che speravano, anzi, che credevano in un risultato ben diverso. Da quando sono capace di intendere e di volere, non ricordo di aver mai provato tanta delusione in seguito ad una tornata elettorale. Non riesco proprio a capacitarmi del fatto che i miei conterranei abbiano scelto un burattino come proprio rappresentante. Non riesco a spiegarmi come sia stato preferito un brianzolo che non sa nulla della nostra storia, ad un sardo doc che conosce, ama e rispetta la propra terra. Non riesco a capire come abbiano potuto mettere la nostra terra in mano a Berlusconi. E la cosa che più di tutte non riesco a capire, è come sia possibile che non sia stato riconfermato un presidente che per cinque anni ha fatto il suo dovere, governando egregiamente una terra non facile da gestire. Schieramenti politici a parte, io credo che si debba valutare il valore della singola persona, e Renato Soru ha dimostrato di essere un grande uomo! Non per le cose che ha detto durante la campagna elettorale, non per il programma presentato, ma per i fatti, per le tante cose fatte in questi anni per migliorare la Sardegna. Nonostante le cose siano andate nel peggiore dei modi, sono felice di aver affrontato un viaggio di 20 ore (40 se si considera anche il ritorno) soltanto per potermi presentare a votare domenica mattina. Vi chiederete perchè. Per almeno due motivi: il primo è aver dato il mio contributo, anche se invano, ed il secondo è aver visto la mia terra nella sua naturale integrità…forse per l’ultima volta. Lo so, sembro tragica, ma non sono sicura che con questo governo resterà tale per tanto tempo. Non ho molto altro da dire, perchè non mi sono rimaste molte parole. Però avevo bisogno di sfogare tutta la mia rabbia e la mia delusione. Scusate se l’ho fatto proprio in questo spazio, ma era l’unico modo per far sentire la mia voce. Non saprei come chiudere questo post se non con la stessa frase con cui l’ho aperto…qualcuno mi dovrà scusare ma… oggi sono un po’ meno orgogliosa di essere sarda. Technorati Tags: Renato Soru, elezioni regionali 2009, Ugo Cappellacci, Sardegna, voto Stanca….moooolto stancapubblicato: 10 Febbraio 2009categorie: varie ed eventualiVorrei tanto trovare il tempo e le energie per dedicarmi al blog, vorrei riuscire a conciliare tutti gli impegni e la vita privata, vorrei tanto avere cose sempre nuove da dire, ma purtroppo non è così. L’unica cosa certa è che questo per me è davvero un periodaccio. So di averlo detto un sacco di volte e che forse inizio a non essere più credibile. Dalla laurea in poi (ormai un’anno fa) è stato sempre più difficile ritagliare dei momenti liberi. Tra esami ed impegni pseudolavorativi il tempo è volato… e questa non è una cosa del tutto positiva; il tempo dovrebbe volare perchè ci si diverte e non perchè si hanno troppe cose da fare. In questa situazione, il primo a risentirne è stato il blog, perchè perdere gli unici momenti liberi davanti ad un computer mi sembrava davvero una follia! Ma ora basta lamentarmi… e che cavolo, per una volta che scrivo, faccio la lagna! Vi comunico che venerdì parto per un fine settimana nella mia terra nati. Vado a votare con orgoglio per il miglior presidente di regione che la Sardegna abbia mai avuto: Renato Soru. Un vero sardo che ama e rispetta la sua terra e i suoi abitanti (della terra, non suoi :P). Non mi esprimo nemmeno sul patetico tentativo del nano di appiopparci il suo zerbino dicendo di essere un sardo e di avere a cuore la Sardegna! Mettiamo le cose in chiaro: avere una megavilla nel nostro territorio ed avere distrutto la costa per costruirla non ti rende sardo! Vabbè vabbè…prima che il moroso mi rimproveri di strumentalizzare il blog facendo propaganda politica, chiudo questo isolato e breve post con la promessa di fare del mio meglio per essere più costante! Un saluto a tutti…sempre che mi sia rimasto qualche lettore ! Technorati Tags: Università, stress, esami, votazioni, Renato Soru, nano, Sardegna |