Tre giorni nella perla del Gardapubblicato: 1 Dicembre 2008categorie: Viaggi e gitarelleAd una settimana dal mio rientro a casa mi trovo qui a scrivere della mia mini-vacanza a Sirmione. Ho volutamente fatto passare qualche giorno per far in modo che le impressioni diventassero ricordi, e che questi ricordi fossero resi ancora più dolci dal tempo. Già da queste poche righe avrete capito che sono stati tre giorni meravigliosi. Chi di voi c’è stato anche solo di passaggio potrà confermare che Sirmione è una cittadina davvero stupenda che ha tante cose da offrire ai propri visitatori. Per aprire questo breve tour virtuale ho scelto di delegare la presentazione a qualcun’altro… e chi meglio del poeta Catullo, nato e vissuto a Sirmione, avrebbe potuto presentarla degnamente? Che allegria, oh mia bella Sirmione perla di tutte le isole e penisole che Nettuno abbia mai baciato colla carezza delle sue onde! Quasi non credo di essere lontano dalla Tinia dalle terre Bitinie e guardarti sereno. Vi è felicità più grande che scordare gli affanni, quando stremati dai viaggi in terra straniera la mente si libera del proprio peso e a casa si ritorna per riposare nel letto sospirato? Di tutte le fatiche questo è l’unico premio. Sirmione, bellissima mia, rallegrati e rallegratevi anche voi onde lidie del lago. Risuonino nella casa solo grida di gioia. Gaio Valerio Catullo,Carmina 31 Dopo aver trascritto i versi del grande poeta, devo ammettere che mi trovo un po’ in difficoltà a mantenere lo stesso registro. Proverò a non sfigurare troppo dinnanzi a cotanta “aulicità”! (Ho iniziato male eh?) Dal punto di vista storico culturale, la città non offre tantissime possibilità, sopratutto se paragonata alle grandi città d’arte Italiane. Ci sono tuttavia un paio di luoghi d’interesse che meritano di essere visitati: le Grotte di Catullo e la Rocca scaligera.
Come l’80% delle persone che hanno saputo del nostro viaggio a Sirmione hanno tenuto a precisare, le grotte di Catullo non sono delle vere e proprie grotte, ma le rovine della villa del poeta. E’ un sito archeologico molto vasto localizzato nella punta estrema della penisola. Questa sua posizione, a picco sul lago, lo rende ancora più suggestivo perchè offre infiniti scorci e punti panoramici da cui ammirare le chiare acque del Garda. La ricchezza e complessità della struttura (anche se soltanto un rudere) avrebbe richiesto una lunga ed accurata visita, cosa che purtroppo non è stato possibile fare a causa del fortissimo vento. Non so bene per quale strana maledizione ma quando progettiamo una vacanza, con mesi di anticipo, becchiamo sempre le giornate più fredde e ventose della stagione, e questa a Sirmione non ha fatto eccezione. Nonostante il freddo pungente, le giornate sono state splendide e con la complicità del un cielo azzurro intenso e del sole splendente ho potuto fare queste foto… La visita alla Rocca scaligera è stata influenzata dagli stessi problemi. Tuttavia, essendo questa di più ridotte dimensioni, e localizzata in una posizione decisamente più riparata, abbiamo potuto godere maggiormente della splendida vista che offriva l’alta torre centrale e che ho provato a fissare su una foto per voi… Panorama a parte, il castello merita di essere visitato per la suggestiva atmosfera che si respira e che caratterizza questo come ogni luogo denso di storia. Ma Sirmione è sopratutto una cittadina da vivere esternamente e non all’interno delle mura di edifici e musei. Così, abbiamo trascorso ore ed ore a passeggiare tra le romantiche stradine del centro storico lasciandoci tentare, al momento giusto, dai numerosi ristorantini presenti in ogni angolo. Per dovere di cronaca devo dire che abbiamo mangiato benissimo ed a prezzi contenuti ovunque! Giusto per non farci mancare nulla (per una volta!), sotto consiglio di una mia amica, ci siamo concessi un intero pomeriggio alle terme di Catullo. Questo viaggio doveva essere per noi un’occasione per evadere dalla quotidianità, per rilassarci e ritrovare un po’ di serenità…e cosa di meglio dell’essere coccolati dall’acqua termale avrebbe potuto farci raggiungere questo scopo? A dispetto di quanto si possa pensare, l’ingresso alle piscine termali ha un costo abbordabilissimo (29 euro per 5 ore di puro relax!!!) e credetemi, quando uscirete sarete felicissimi di aver speso bene i vostri soldi! Per ovvie ragioni non mi è stato possibile fare delle foto per cui ho estrappolato per voi queste immagini dal sito ufficile delle terme. Vi è venuta voglia di prendere l’auto/il treno e partire eh? Beh, se deciderete di farlo sappiate che vi ci vorrà soltanto un’ora e mezza di autostrada per arrivare a destinazione! Il mio consiglio è di scegliere il tardo pomeriggio come orario di un eventuale capatina alle terme, così potrete godervi lo spettacolo del tramonto sul lago comodamente adagiati su uno dei lettini idromassaggio della piscina esterna. E avrete poi la “pazienza” di aspettare che cali la notte, potrete completare questa piacevolissima esperienza con un bel bagno al chiaro di luna. Semplicemente meraviglioso! Dopo aver accontentato gli amanti di arte e cultura, gli inguaribili romantici, e i fautori di relax e benessere è arrivato il momento di spendere due paroline anche per gli amanti natura. Amate le passeggiate immersi nel verde? Non potreste mai vivere lontani più di 3-4 metri dall’acqua (mare o lago che sia)? Avete una passione smisurata per le anatre (ogni riferimento a persone realmente esistenti è puramente casuale!)? Sirmione è il posto giusto per voi!!! Nei pochi giorni a mia disposizione ho avuto modo di godere di una natura incontaminata (o quasi), di tanti angoli verdi all’interno del centro abitato e di un’infinità di anatre da sfamare con parte della mia colazione! Siamo quasi alla fine di questo breve tour fotografico. Ho lasciato per ultimo uno dei fattori che più ha contribuito a rendere questa nostra vacanza speciale: il calore e l’atmosfera familiare dell’albergo che ci ha ospitati, l’hotel Catullo. In questo carinissimo albergo ho trovato tutto ciò che ho sempre cercato nei miei viaggi: cortesia, simpatia, umanità…calore!!! Mi sono innamorata dell’hotel al primo istante, quando al nostro ingresso siamo stati accolti dal sorriso di un elegante ragazzo e da una scena molto simile a questa: Chi mi conosce almeno un po’ sa quanto io ami gli animali e vedere quella bellissima miciona accoccolata sul bancone della reception è stata per me una garanzia di qualità! Loro vivono nell’hotel, girovagano per i corridoi, sonnecchiano sui divani e cercano di arruffianarsi gli ospiti per farsi coccolare o ricavare qualche buon bocconcino… tutto però senza mai dare fastidio. Tra una cosa e l’altra non sono riuscita a fare delle belle foto all’allegra brigata per cui ho preso in prestito quelle pubblicate sul sito dell’hotel… Abitanti non umani a parte l’hotel è veramente bello. Le sale comuni sono moderne ed eleganti ma allo stesso tempo accoglienti, il personale molto gentile e alla mano, i servizi offerti numerosissimi! Per dirne soltanto uno, (quello che ci ha stupiti maggiormente) i clienti possono lasciare l’auto nel parcheggio privato dell’hotel. Che c’è di strano direte voi!?! La cosa bella è che tale parcheggio si trova in centro storico, all’interno dell’area a traffico limitato, e che per entrare in qust’ultima è sufficente presentarsi alla barriera di vigili urbani come ospiti dell’hotel Catullo. Le autorità vengono preventivamente avvisate del tuo arrivo così tu hai questo piccolo trattamento riservato degno di un VIP! L’atmosfera familiare ha fatto si che si creasse una certa intesa, non soltanto con lo staff, ma anche con gli altri ospiti dell’albergo con i quali ci si ritrovava spesso nel grande salone a leggere, guardare la tv o ascoltare un po’ di musica. Ah, a proposito! Nel salone c’è anche un bel pianoforte a mezzacoda che può essere suonato dagli ospiti. Andrea l’ha fatto, con grande gioia di un gruppo di svedesi/ucraini che per ringraziarlo dell’intrattenimento sono arrivati con due bottiglioni di vodka e limoncello…a lui che è astemio!!! Sempre nella sala è presente una scacchiera, un’intera libreria piena di libri (dai classici ai best sellers) e una bella selezione di riviste…tutto ciò che serve per trascorrere dei bei momenti di relax. Per i clienti è anche disponibile la connessione ad internet wi-fi e, per chi non fosse provvisto di notebook, un piccolo internet point. E che dire del cibo? La colazione viene servita in una luminosissima sala con vista giardino e consiste in un’ampia scelta di bevande (calde e fredde), dolci (tantissimi ed alcuni fatti in casa), cereali, yogurt, frutta e cibi salati…insomma di tutto di più! Si possono anche fare sul momento tost, uova sode e/o in omelette e creps. La seconda sera, stanchi morti dopo una giornata intera passata a camminare, abbiamo deciso di fermarci a cena nel ristorante dell’albergo. Ci siamo trovati talmente bene che lo abbiamo fatto anche la sera successiva! Cucina semplice ma allo stesso tempo raffinata, ampia scelta di vini consigliati da un esperto e tanta simpatia e cordialità! Tutto ciò che serve per una cena perfetta! Ho mangiato un piatto di tagliatelle nere al granchio e una grigliata di lago di cui ancora sento il gusto! Che dire ancora se non…vi consiglio vivamente questo albergo! E se la mia piccola recensione non vi avesse ancora convinti lascerò parlare le foto… Il salone… l’angolo col pianoforte… La terrazza della nostra camera… La sala da pranzo… La sala della colazione… Il giardino… Si potrebbero dire tante altre cose di questa breve ma intensa vacanza ma ho paura di essermi già dilungata fin troppo. Ringrazio tutti quelli che l’hanno resa speciale… Fabio e tutto lo staff dell’hotel Catullo, le anatre, i ristoratori, la signora che mi ha detto come diavolo utilizzare la cassetta di sicurezza delle terme, Dida, Mizzy, Boban, il simpatico ometto di Scoccolma e naturalmente la mia dolce metà con cuiho condiviso questi tre giorni. Vi lascio con le ultime immagini che io ho avuto di Sirmione al momento della partenza e con un giuramento: non sono stata pagata dalla proloco ne dal padrone dell’hotel Catullo per scrivere questo post! ;-) Technorati Tags: Sirmione, grotte di Catullo, Rocca Scaligera, hotel Catullo, terme di Catullo, lago di Garda, viagg WordPress database error: [File './venezian66069/wp_comments.MYD' not found (Errcode: 2)] Commenta questo articolo |