100 anni e non li dimostrapubblicato: 8 Marzo 2008categorie: varie ed eventuali8 Marzo: festa della donna. Oggi ricorre il centenario della “Giornata internazionale della donna” ed ho deciso di festeggiarlo in modo un po’ diverso dal solito… documentandomi sulla nostra condizione (non che gli altri anni andassi a vedere gli spogliarelli maschili eh!!!). A fronte di quanto letto oggi e delle mie precedenti conoscenze in materia mi domando…siamo proprio sicuri che ci sia qualcosa da festeggiare? Certo, le cose sono cambiate dai tempi in cui si riteneva che la DONNA non fosse in grado di pensare, sono cambiate dai tempi in cui per avere la possibilità di esprimere liberamente la propria arte le DONNE dovevano annullarsi con uno pseudonimo maschile, sono cambiate dai tempi in cui la DONNA era considerata alla stregua di capi di bestiame! Non vorrei essere ripetitiva ma…ne siamo proprio sicuri? Proprio un paio di settimane fa mi è capitato di vedere in TV un’intervista ad una giovane giornalista turca che recatasi in Iran per lavoro si è sentita ricevere una proposta a dir poco oscena. Lei stava tranquillamente seduta a bere un caffè quando si è vista avvicinarsi un anziano signore che ha iniziato a parlarle in una lingua incomprensibile. La ragazza, non riuscendo a capire le parole dell’uomo si rivolse alla cameriera perchè le facesse da interprete. Fu così che venne a sapere che quell’uomo intendeva comprarla. Le aveva proposto un matrimonio della durata di tre giorni, scaduti i quali l’avrebbe ripudiata come da contratto. Tutto ciò per avere la coscienza pulita nel fare sesso con lei. Quando mi capita di sentire notizie simili non posso non sentirmi incredibilmente fortunata ad essere nata in questo luogo ed in questo tempo! Non dovremmo mai dimenticare i traguardi raggiunti dopo secoli di lotte e allo stesso modo non dovremmo mai perdere di vista i tanti obiettivi ancora da raggiungere. Pensiamoci… ogni volta che una donna rischia di morire lapidata per aver rivolto una parola (o anche solo un sguardo) ad uomo esterno alla famiglia ogni volta che una bambina viene privata per sempre della propria innocenza ogni volta che una giovane donna viene crudelmente sottoposta a disumane mutilazioni ogni volta che il pianto di una donna stuprata resta inascoltato ogni volta che il parere di una donna viene ritenuto meno importante di quello dell’ultimo degli uomini ogni volta che una donna viene privata della propria identità ogni volta che una donna è costretta a fare scelte contro la propria volontà ogni volta che una bambina viene costretta a diventare DONNA…troppo presto. Potrei continuare all’infinito ma non servirebbe a cambiare le cose! La verità è che i risultati ottenuti nel campo della parità dei sessi sono davvero una goccia in mezzo al mare se consideriamo la situazione a livello intrenazionale. Certo, nella maggior parte delle nazioni ora noi donne possiamo studiare ed accedere a tutte le professioni (almeno in teoria) e siamo libere di esprimere i nostri pensieri e le nostre personalità. Ma siamo davvero così LIBERE? I TG quotidianamente dicono il contrario! Finchè la prepotenza maschile non lascerà definitivamente il posto al rispetto, noi donne non saremo mai completamente libere. Non sopporto il fatto di avere paura a camminare da sola in certe ore… e non sopporto il fatto di non sentirmi al sicuro! C’è ancora tanta strada da fare! Comunque voglio fare gli auguri a tutte le donne abbastanza mature ed intelligenti da non dare sfogo del lato peggiore di se in una serata a base di streep teese e volgarità; non è questo che ci rende pari agli uomini! Auguri a tutte con la speranza questa festa sia stata e sia in futuro una preziosa occasione per riflettere. Technorati Tags: Festa delle donne, 8 Marzo, donne, discriminazione, parità dei sessi, libertà WordPress database error: [File './venezian66069/wp_comments.MYD' not found (Errcode: 2)] Commenta questo articolo |