Sas conzas riflesse sul fiume Temopubblicato: 12 Agosto 2007categorie: la mia terraSanta Maria del marepubblicato: 10 Agosto 2007categorie: la mia terraAnche la mia Bosa ogni tanto si concede le sue belle festicciole!!! Come ogni anno, la prima domenica di Agosto si è festeggiata Santa Maria del mare. La festa, originariamente prettamente religiosa, è nata nel XVII secolo in seguito al “miracoloso” ritrovamento in mare di una grande e bellissima statua della Madonna. In un’altra circostanza vi avrei parlato a lungo di questa folcloristica festa, ma questa volta sono costretta mio malgrado a delegare questo “servizio informativo” ad altri siti. Qui e qui potrete trovare tutte le informazioni più importanti a riguardo. Come di consueto lascerò parlare le foto riservandomi di dare qualche notizia sulla festa in un futuro (non troppo recente!). Le foto seguenti illustrano qualche momento della processione di barche che, attraversando il fiume Temo, scorta la statua della Madonna dalla chiesa di Santa Maria Stella Maris alla Cattedrale e viceversa.
Chiare fresche “salate” acquepubblicato: 2 Agosto 2007categorie: la mia terraCerto che di cose strane ne accadono anche qui! Oggi al TG regionale sardo hanno dato una notizia a dir poco assurda… ai limiti del comico. Un allevatore bosano ha rischiato di prendere una salatissima multa per aver prelevato 10 litri di acqua dal mare. A quanto pare il poveretto, ignaro del divieto a riguardo, è stato fermato dalla guardia mentre trasportava la tanica dalla spiaggia alla sua auto. L’allevatore, di cui non farò il nome per rispettare la privacy (cosa che il TG non si è curato di fare), era mosso da nobilissime intenzioni; preparare un impasto lenitivo per curare alcune delle sue pecore. Nonostante questo, per evitare la multa è stato costretto a rigettare in mare l’acqua prelevata. Credetemi, se me l’avessero raccontata per strada l’avrei scambiata per una barzelletta! A quanto pare è vietato prevelare sabbia, sassi, alghe e qualsiasi altro materiale costiero senza aver preventivamente richiesto e ottenuto un’opportuna autorizzazione. Questa norma, giustissima in determinati casi per evitare che le nostre belle spiagge scompaiano per il capriccio dei turisti (per chi non lo sapesse molte spiagge della Sardegna rischiavano di scomparire perchè i visitatori erano soliti portarsi via un sacchettto di sabbia…vedi spiaggia rosa), appare alquanto ridicola se riferita all’acqua marina. Dubito che 10 litri d’acqua possano precludere la futura esistenza del mare. Dubito anche che 100 litri d’acqua possano farlo. Credo inoltre che questa eccessivamente rigorosa applicazione della legge possa portare soltanto a qualcosa di negativo. Quante persone saranno disposte a recarsi in caserma per una richiesta simile??? Immaginate la scena: - Buon giorno, avrei bisogno di un’autorizzazione. - Mi dica signora, per cosa ke serve? - Va bene, ora provvederò ad avviare il procedimento per l’ottenimento della autorizzazione. Mi occorre una marca da bollo da 12,43 euro. Causale? - Trattatmento sintomatico dei calli della zia Luigia. Ma dai..è ridicolo!!! Io ho enfatizzato un po’, ma alla fine la realtà non si discosta tanto dalla fantasia! Sarebbe anche ora di pensare alle cose serie! Qualche scatto on the roadpubblicato: 1 Agosto 2007categorie: la mia terraQui senza l’ADSL è un vero disastro connettersi. Se a questo aggiungiamo il fatto che sono in balia della mia nuova sorellina…il tempo da dedicare al blog è davvero poco! Nelle giornate di maestrale è un po’ difficile andare al mare, per cui per ora posso mostrarvi soltanto le foto scattate durante il tragitto da Porto Torres a Bosa. Ormai è nostra tradizione fare delle soste lampo in punti panoramici per assaporare fin da subito la bellezza della nostra terra! Ed ecco qualche scatto:
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