Un ciclone di nome Vika

pubblicato: 31 Agosto 2007

categorie: frammenti di quotidianità

A tre giorni dalla sua partenza è arrivato il momento di parlarvi di Vika, la bimba ucraina che per due mesi è stata ospite della mia famiglia. E’ difficile riassumere in un post la nostra estate con Vika. Avrei dovuto creare una sezione del blog a lei dedicata e aggiornarla quotidianamente per rendervi partecipi di questa surreale esperienza. Ma purtroppo, in parte per colpa sua, il tempo per farlo è mancato. Credetemi, avrei avuto abbastanza materiale per scrivere un post al giorno.

silly

Con questo post dovrò cercare di recuperare il tempo perso. Tanto per cominciare vediamo di trovare qualche aggettivo per descrivere Vika: mmm… emm…mumble mumble…ok ci rinuncio, è impossibile!

pouty wassat unsure

Immaginate una bella bimba dai capelli lunghi castano chiaro, gli occhietti scuri e vispi e un sorriso furbetto a rastrello.
Immaginate una scimmietta che saltella qua e là cantando e ballando come se fosse una diva del pop.
Immaginate uno scricciolo di 8 anni con l’energia e la grinta di un leone nel fior fiore degli anni.
Immaginate Furio, il personaggio ipocondriaco di Verdone.
Immaginate un piccolo dittatore che abbia appena preso coscienza del suo potere

happy

Mettete tutto insieme, mescolate per bene ed otterrete Vika! In realtà anche questa è una descrizione parziale; dovrei agiungere molti altri “immaginate” per darvi un ritratto completo. Quella bimba è infatti l’incarnazione di un trattato di psicologia. In due mesi ha letteralmente stravolto la nostra vita e la mia camera aggiungerei, visto che faccio ancora fatica a trovare alcune delle mie cose che sono passate per le sue manine!

getlost

Già dopo qualche giorno di convivenza con Vika siamo arrivati alla conclusione che in Ucraina debbano avere tutti seri problemi di udito. Da cosa abbiamo avuto questa deduzione? Dal fatto che la bimba non parlava…urlava!!! E ahinoi lo faceva ininterrottamente per tutto il giorno. La mia povera testa inizia solo ora a trovare un po’ di sollievo.

blink dizzy sleeping

Una delle grandi contradizioni di Vika era il suo essere ipocondriaca (cosa di per se anomala per un bambina di 8 anni) ma allo stesso tempo incoscente e spericolata. Vi basti pensare che uno dei primi giorni mia madre l’ha trovata seduta sulla balaustra del balcone (abitiamo al I piano). Immaginatevi lo spavento!

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