Appunti di viaggiopubblicato: 28 Luglio 2007categorie: la mia terraIntercity Gianduia, 26/07/2007 ore 17:30 Ed eccomi qui in treno, in partenza verso casa. No, non hanno costruito un ponte ferroviario che collega il continente alla Sardegna. Sto semplicemente andando a Cuneo da mia zia. Da lì domani partiremo in auto per Genova e poi finalmente in nave fino a Porto Torres. Bel programmino eh!?! Mi sono resa conto che tra una cosa e l’altra non vi ho nemmeno salutati! Il viaggio è iniziato tranquillamente; per una volta non abbiamo dovuto fare le corse per arrivare puntuali in stazione. La sfacchinata con le valigie però non c’è stata negata nemmeno questa volta. Nel tratto Venezia-Vicenza il nostro viaggio è stato accompagnato dalle chiacchiere spensierate di un gruppo di “ragazzi” di rientro da una laurea…la loro laurea. Le virgolette stanno ad indicare che ad una prima occhiata mi parevano un pochino fuori corso. Mi ha fatto un certo effetto pesare che tra un po’ toccherà anche a me! Quando hanno lasciato il treno un ramoscello con tre foglie d’alloro si è staccato dalla corona ed è caduto a pochi centimetri dai miei piedi. Non sono una persona superstiziosa, ma questa volta ho deciso di prenderlo come un buon auspicio. Devo dire che quel segnale è arrivato proprio nel momento in cui sentivo di averne bisogno. Non ho ancora definito un vero progetto di tesi, o meglio il mio relatore non l’ha ancora definito, perché io nella mia testa un progetto ce l’avrei. Sono ancora in alto mare. Nei pochi giorni che mi sono rimasti tra la fine degli esami e la mia partenza sono riuscita soltanto ad avviare le analisi dei miei campioni, per cui, a meno che non riesca a trovare un laboratorio disponibile a Bosa, ho paura che dovrò rimandare il tutto a Settembre. E vabbè, ora per almeno tre settimane voglio pensare solo a rilassarmi, godermi il mio mare, la mia famiglia e la mia nuova sorellina. Non ve ne avevo mai parlato ma i miei genitori hanno deciso di ospitare per i mesi estivi un bimba ucraina. Una bella iniziativa che renderà sicuramente più movimentate le nostre vacanze. A dire il vero i miei genitori lo hanno già sperimentato sulla loro pelle visto che la bimba è a casa mia già da un mesetto. A quanto pare è un vero vulcano! Vi aggiornerò nei prossimi giorni! La mia partenza mi farà perdere uno degli eventi del secolo: la messa in opera del ponte di Calatrava. Pare che ce l’abbiano fatta a mettersi d’accordo e che nella notte tra il 27 ed il 28 luglio il ponte verrà montato. Non credevo ci sarebbero riusciti; negli ultimi tempi, quando sui giornali si parlava del quarto ponte sul Canal Grande, lo si faceva per comunicare l’ennesimo problema riscontrato in fase di costruzione. Invece è quasi una realtà…ed io non ci sarò! Ma dico io…sono anni che vanno avanti con sto ponte, proprio ora che sono partita dovevano decidersi a metterlo? Spero di riuscire a mandare un REPORTER che mi sostituisca facendo qualche foto dell’evento…e spero anche che il REPORTER in questione stia leggendo il post. Tra l’altro, leggendo il giornale ho anche scoperto che sarò io a portare il ponte a destinazione. Non ci credete…leggete anche voi (cliccare sull’immagine per ingrandire): Che vi avevo detto? La chiatta che porterà il ponte di Calatrava ha il mio stesso nome! La batteria del PC non reggerà ancora a lungo, per cui forse è meglio che vi saluti! Pubblicherò il post una volta arrivata a Cuneo. A Bosa non ho l’ADSL, ma cercherò di non trascurare il blog. Ho intenzione di pubblicare tantissime foto della mia bella terra per farmi perdonare di averla trascurata così tanto parlando di Venezia. A prestissimo! Technorati Tags: Venezia, treno, viaggio, Ponte di Calatrava, Bosa, Sardegna, vacanze |