Venezia suona…in sordinapubblicato: 12 Luglio 2007categorie: frammenti di quotidianitàEsordisco col chiedere scusa a tutti quelli che incuriositi dal mio post di Domenica sono venuti a Venezia. (Sempre che qualcuno l’abbia fatto!) La manifestazione infatti non è stata esattamente quello che mi aspettavo. Ho voluto segnalarvi l’iniziativa perchè, memore degli altri anni, ero sicura che sarebbe stata una bella serata. Ma quest’anno qualcosa è cambiato. Il bello di questa iniziativa era che bastava girare l’angolo o fare 100 metri per incontrare un nuovo gruppo musicale e passare dal rock al jazz o alla musica classica. E’ sempre stato così! Domenica abbiamo camminato per tutta la città fino a farci venire il mal di piedi, ma gli angoli musicali erano veramente scarsi e localizzati tutti nella stessa zona. Delle sei imbarcazioni sul Canal Grande purtroppo abbiamo avuto modo di vederne (o meglio di sentirne) solo tre: dei percussionisti, un complessino di musica beat ed un gruppo che cantava brani popolari italiani. Come promesso ho scattato per voi un po’ di foto
Secondo me il problema è stato l’ingresso degli albergatori nell’organizzazione. Molti dei concerti si sono infatti tenuti nei cortili o nelle terrazze di alcuni alberghi. Questi erano ovviamente aperti al pubblico, ma hanno limitato il numero di musicisti in giro per la città e di conseguenza rovinato un po’ l’atmosfera. C’è da dire poi che, poichè le indicazioni scarseggiavano, non era per niente facile trovare l’accesso agli alberghi che ospitavano concerti. In piazza San Marco abbiamo assistito alla solita disputa a colpi di note tra i musicisti del Florian e del Quadri (per chi non lo sapesse sono i caffè storici di piazza S. Marco). Anche se in realtà questa volta sono stati più discreti del solito. I due caffè si trovano alla stessa altezza ma in lati opposti della piazza. Entrambi, nella stagione estiva, offrono ai clienti un intrattenimento musicale dal vivo ed essendo così vicini mettendosi al centro della piazza è possibile sentire in contemporanea i due concerti. Domenica questo non è avvenuto perchè i musicisti si sono elegantemente avvicendati permettendo al pubblico di spostarsi da un lato all’altro della piazza per assistere ad entrambe le esecuzioni, davvero meritevoli! Traendo le somme di questa serata posso dire che di musica ce n’è stata poca e se devo essere sincera in alcuni casi anche di scarsa qualità ma in compenso ho avuto modo di passeggiare un po’ per Venezia, cosa che per colpa degli esami non facevo da tanto tempo. In fondo è stata una bella serata! Venezia è sempre Venezia, ed anche senza musica l’atmosfera è garantita! WordPress database error: [File './venezian66069/wp_comments.MYD' not found (Errcode: 2)] Commenta questo articolo |