Vatti a fidare degli avvocatipubblicato: 20 Giugno 2007categorie: vita universitaria“Ragazzi cercate di organizzarvi e di distribuirvi nei tre appelli perchè oltre le 12 persone l’esame sarà scritto ed io sinceramente non vi consiglio di arrivare a questo perchè in genere è una strage!” Se è il prof di legislazione dei beni culturali a fare un’affermazione di questo tipo… e chi se lo fa ripetere!!! Nelle condizioni più drastiche la natura di animale sociale dell’uomo viene in qualche modo fuori e si risce sempre a trovare un accordo. E così è stato anche per noi! Si vabbè, magari c’è stato qualche piccolo atto prevaricatorio, qualche messaggio “leggermente minaccioso” scritto col sangue nelle liste in bacheca, qualche linea tracciata con pennarello nero sotto il numero 12 sempre nelle stesse liste, ma come qualcuno ha detto in passato il fine giustifica i mezzi no? Così questo pomeriggio, bella rilassata nella consapevolezza di un esame orale (per quanto si possa esserlo dopo aver trascorso gli ultumi 6 giorni a studiare il Codice dei Beni Culturali e Paesaggistici), mi sono recata all’università col mio libretto e un carico di buoni propositi. In aula niente di nuovo; soliti ripassi generali per riportare alla mente cose non del tutto comprese e soliti discorsi su quanto si è sentito dire da chi ha già sostenuto l’esame. A detta di chi c’è già passato l’esame non è impossibile; lui è tranquillo e chiude un’occhio (solo uno però!) sull’utilizzo di alcuni termini non propriamente giuridici. Strano, è in ritardo! Lui che è sempre stato puntuale come un orologio svizzero, lui che è sempre arrivato allo scoccare dell’ora e che non ha mai lasciato l’aula un minuto prima dello scadere. Ah eccolo! Non poteva tardare poi tanto! Ma che fa? Ah…fa l’appello! Dotto Brontolo Susanna Eolo Pisolo Mammolo Gongolo Cucciolo Biancaneve e… Tizio Pensiero comune: Chi è Tizio, e perchè non era nella lista? Vabbè, poco male con lui siamo in 10, non superiamo il limite del professore. L’esame sarà comunque orale. Furono le ultime parole famose.
“Ragazzi, siete in dieci per cui l’esame è scritto! Mi dispiace!” Avrei voluto tirare fuori la macchina fotografica per fare una panoramica ed immortalare le faccie dei miei compagni per poi voltarla verso di me e scattare per riuscire a vedere la mia. Anche se posso immaginare come dovesse essere! Fatti a fidare degli uomini di legge…avremo dovuto fargli firmare un contratto quando ha stabilito il limite delle 12 persone! Mmm, ma forse se l’esito sarà negativo potro fare ricorso al TAR! Che dite? Technorati Tags: Università, esame, Beni culturali, avvocato, sette nani, legislazione, diritto Considerazionipubblicato: 16 Giugno 2007categorie: frammenti di quotidianitàCredo che il parco di San Giuliano si sia ribellato. Che non gradisca la musica rock?
Technorati Tags: Heineken jamin’ festival, tromba d’aria, San Giuliano W la raccolta differenzatapubblicato: 13 Giugno 2007categorie: Novità a VeneziaCon l’esame di Tecniche di indagine stratigrafiche oggi è iniziato in mio semestrale tour de force universitario. La cosa che mi rincuora è che se tutto va bene, questo sarà l’ultimo… almeno per la laurea triennale! Ma passiamo ad altri argomenti. Qualche giorno fa è iniziata anche qui la raccolta differenziata porta a porta, un’ottima iniziativa per costringere la popolazione ad una maggiore attenzione nello smaltimento dei rifiuti. Probabilmente non lo sapevate ma qui a Venezia c’è sempre stata la raccolta a domicilio della “normale spazzatura”. Ogni mattina, tra le 6 e le 8 passano gli “omini invisibili” e ritirano i sacchetti depositati la notte prima davanti alle porte di casa o nell’ingresso. Questa comodissima pratica ha portato ad una sorta di impigrimento di alcuni veneziani. Nei tre anni che sono qui ho sentito di persone che hanno sempre evitato di differenziare i rifiuti per non dover fare due passi e raggiungere gli appositi cassonetti. Ma d’ora in poi le cose cambieranno! La VESTA, l’azienda che si occupa dei servizi pubblici veneziani (acqua, rifiuti, verde pubblico, gas ecc.), provvederà al ritiro dei rifiuti secondo un calendario ben preciso: - Martedì e Venerdì carta e cartone - Mercoledì e Sabato vetro plastica ed alluminio - Tutti i giorni rifiuto residuo Ciò che mi ha spinto a scrivere questo post è stato, oltre alla mia sensibilità per il problema, il divertente fumetto esplicativo che è stato inviato a casa di tutti i Veneziani. E’ una storiella con testi di Carlo&Giorgio, due simpatici comici veneziani. Leggetelo è troppo carino! Per ingrandire le due pagine cliccate sull’immagine. Technorati Tags: Venezia, raccolta differenziata, vesta, spazzatura, fumetto Carlo&Giorgio Ciao ciao Paradisopubblicato: 12 Giugno 2007categorie: vita universitaria, arte & co.Oggi niente levataccia alle 7 di mattina, niente pranzo saltato, niente dolore ai piedi nè indolenzimento al collo. Venerdì è stato il mio ultimo giorno ufficioso di stage. Che tristezza! Penserete che sia matta, ma mi dispiace davvero non dover più andare in cantiere. Mi mancheranno le chiacchierate tra una pennellata e l’altra, l’ambiente multietnico di cantiere, R e la sua passione per Miguel Bosè, il lavoro a tempo di musica, le incursioni degli operai, la pausa tè/tisana/caffè/orzo (e qualsiasi altra cose di solubile o “immergibile” esista al mondo) delle 11, le risate quasi fino alle lacrime, la pausa bagno al bar (conseguente alla prima pausa Mi mancherà sentirmi una vera restauratrice. Ho deciso di pubblicare qualche foto, per mostrarvi l’ambiente dove ho avuto il piacere di trascorrere le mie giornate nell’ultimo mese. Sono solo dei dettagli, un po’ perchè la maggior parte delle foto che ho sono prese dai ponteggi, ed un po’ perchè non sono sicura che sia lecito pubblicarle!
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