Aria di biennalepubblicato: 27 Maggio 2007categorie: arte & co.C’è un periodo dell’anno nel quale a Venezia si respira un’atmosfera diversa. Camminando per le calli o guardando scorrere le file di palazzi dal vaporetto si ha la sensazione che ci sia qualcosa di strano. La città si popola di strane creature e si veste di colori sgargianti. Si ha la percezione che qualcosa non torni…ma spesso non si capisce cosa. Quando questo avviene c’è una sola spiegazione: si sta avvicinando la biennale d’arte contemporanea.L’anno scorso in questo periodo c’era stata una vera e propria invasione di pinguini. I pennuti, di una rarissima specie fulva, avevano invaso le verande ed i loggiati dei palazzi veneziani pennellando di rosso gli scorci sul canal grande.
Tutto era avvenuto in maniera molto graduale. Alla comparsa dei primi esemplari veneziani e non iniziarono a domandarsi cosa fossero e cosa diavolo ci facessero sui balconi di palazzi storici. Giorno dopo giorno il numero di esempplari aumentava. Pinguini rossi spuntavano ovunque come funghi. Poi, di punto in bianco sono scomparsi nel nulla ed i palazzi hanno riacquistato le loro tradiazionali sembianze. Ecco l’ultimo sopravvissuto della stirpe che fino all’altro giorno occupava uno dei balconi dell’hotel ***. (non esiste che gli faccio pubblicità gratis!
Guardate com’era sereno affacciato al suo balcone! Quando questa foto è stata scattata, era ancora inconsapevole di quale orribile destino l’avrebbe colpito di li a poco. Eh sì, perchè guardate cosa c’è oggi al suo posto
Mi sa che il pinguino rosso non ha fatto proprio una bella fine! Scherzi a parte, questa è la trovata creativa di un artista per la biennale d’arte 2007; appendere enormi coccodrilli fuxia sulle facciate dei palazzi in Canal Grande. Devo dire che, pur essendo un vero e proprio pugno in un occhio, è divertente vedere questi coccodrilloni tra loggiati neoclassici e colonnine. E’ un modo per far vivere questa città che, come ho già detto altre volte, rischia di essere trasformata in un museo a cielo aperto. Come al solito ho scattato un po’ di foto da mostrarvi: Questa comunque non è l’unica “opera d’arte” da biennale esposta in città. Affacciate qua e là sui canali si possono incontrare anche altre strane statue stilizzate alle quali mi è difficile dare un titolo o una definizione. Ma siamo solo agli inizi, sono sicura che l’estro degli artisti debba ancora esplodere! Non ho ancora avuto modo di fare un bel giro di perliustrazione per scovare altre “pacchianate” dissemitate per calli e campielli, ma prometto che appena trovarò qualcos’altro di strampalato lo condividerò con voi! Technorati Tags: Biennale d’arte, Venezia, pinguini rossi, coccodrilli fuxia, arte, cultura, stranezze WordPress database error: [File './venezian66069/wp_comments.MYD' not found (Errcode: 2)] Commenta questo articolo |