A spasso per Lussemburgo

pubblicato: 30 Aprile 2007

categorie: Viaggi e gitarelle

E’ arrivato il momento di andare avanti, di scacciare via tutti i brutti pensieri e custodire gelosamente nel cuore tutti i bei ricordi. Se oggi posso parlare così serenamente è grazie a tutte le persone che mi sono state vicine in questi giorni difficili (sia fisicamente che moralmente) e che mi hanno aiutata a superarli. Delle persone molto saggie mi hanno detto che la mia non è stata una perdita, perchè d’ora in poi lo porterò sempre con me nel mio cuore.

Ringrazio tutti voi che siete stati così dolci e carini con me. I vostri commenti mi hanno commossa. Non mi sarei mai aspettata tanto affetto. Grazie di cuore!

heart happy heart

Ma ora torno a fare il mio dovere (e piacere) di blogger per raccontarvi qualcosa del mio breve viaggio a Lussemburgo. Prima di tutto rispondo ad uno dei commenti: caro Mike, si, il Lussemburgo esiste davvero ed è un posto bellissimo.

La città, attraversata dal fiume Pétrusse, si estende su diversi livelli che si sviluppano attorno ad un imponente roccione. Questo offre innumerevoli punti di belvedere con suggestivi scorci e panoramiche mozzafiato. Devo dire però che in quanto a resa delle foto Lussemburgo non regge il confronto con Venezia che per la tua teatralità è una delle città più “fotogeniche” in assoluto. Con questo intendo dire che le foto non rendono minimamente l’idea della bellezza dei panorami che ho cercato di immortalare.

luxembourg1

luxembourg2

Come avrete avuto modo di vedere nelle foto del precedente post, Lussemburgo è una città ricca di verde. E non mi riferisco soltanto all’enorme parco che circonda il centro cittadino. Alberi, siepi e aiuole fiorite sono presenti in ogni angolo e quasi tutte le case hanno il giardino. La cosa bella è che è tutto curatissimo! Le piante sono rigogliose, i fiori disposti in modo da creare armonie cromatiche e, cosa per me importantissima, gli alberi sono POTATI e non capitozzati come spesso si vede in Italia, sintomo che ad occuparsi del verde pubblico sono persone esperte e competenti. In questo i nostri comuni avrebbero qualcosa da imparare!

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Ma lasciamo perdere la parte descrittiva e passiamo a qualcosa di più curioso. Anche perchè immagino che ci siano state persone più competenti di me che hanno scritto libri ed articoli su Lussemburgo. Preferisco raccontarvi e mostrarvi delle piccole curiosità che difficilmente avrete modo di trovare nelle guide turistiche.

  • Le monete sono lucidissime! Non presentano il minino segno di ossidazione o usura. Sarà per la cospiqua presenza di banche o di macchinette lucida-monete in dotazione ad ogni cittadino? Per capire di cosa parlo date un’occhiata alla prossima foto. A destra ci sono le monete italiane, a sinistra quelle lussemburghesi. Giudicate voi!
  • monete

  • Passeggiando tra le vetrine del centro ho visto alcuni tra i manichini più brutti mai incontrati. In una vetrina c’era la famiglia delle Bratz (avete presente quelle bambole con la testa enorme?) in parata. Nella consapevolezza che difficilmente troverò qualcosa di più brutto ho scattato una foto.
  • manichini

  • A Lussemburgo sono talmente scrupolosi che ti indicano i punti da cui scattare le foto. Sparsi per la città ci sono dei bolloni in ottone che segnalano punti “fotogenici” e dei megacornicioni che addirittura ti delimitano il campo da fotografare. Forse in questo i lussemburghesi hanno un tantino esagerato. Non credete?
  • wenzel

  • Se ti vedono in prossimità delle strisce pedonali, le auto inchiodano pur di farti passare. Esattamente come succede in Italia no?
  • -P

  • Avete presente le opere d’arte moderna di dubbio gusto che spuntano come funghi a Venezia durante la biennale? Ne ho trovata una anche a Lussemburgo. E’ un vero pugno in un occhio. Qualcuno di voi riesce a dare un titolo (ed un senso aggiungerei) a questa “creazione”?
  • scultura

  • Nei giardini lussemburghesi (non in tutti fortunatamente) si svolgono mega-raduni di nani e statuette da giardino. Sbirciando oltre i cancelli ho potuto osservare la più variopinta accozzaglia di statuette mai vista! Nani, mucche, capanne, papere, ometti seduti su una panchina.

    blink

    Tutti nello stesso luogo ed accostati senza una apparente logica. Mai visto un giardino più kitsch e di cattivo gusto! E pensate che per me è già troppo vedere Biancaneve ed i sette nani! Purtroppo, per evitare di essere sparata a vista, ho dovuto rinunciare a scattare una foto al giardino. Ma credo che non sia poi così difficile visualizzare la cosa.

    silly biggrin silly

  • E per finire, vi dimostrerò che c’è un po’ di Veneto anche in Lussemburgo. Vedete questo bel trenino turistico?

    trenino1

    Vi chiederete cosa abbia di particolare da meritare tanta attenzione. Guardate la prossima foto ed anche se è un po’ sgranata cercate di leggere quel che c’è scritto.

    trenino

    Proprio così… Castelfranco V. ITALY. La cosa divertente è che un trenino molto simile a questo gira anche per le strade della mia Bosa (in Sardegna), ed indovinate un po’ dove è stato fatto?

Nel caso questo post abbia stuzzicato la curiosità di qualcuno vi segnalo l’ostello della gioventù di Lussemburgo, un posto molto accogliente dove potrete pernotare senza spendere molti soldi. E’ in una posizione abbastanza centrale ed offre moltissimi servizi tra cui una colazione a buffet molto abbondante compresa nel prezzo, accesso ad internet, lavanderia, sala giochi con tavolo da biliardo, sala TV, bar e ristorante.

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