Informatica applicata al Restauro?pubblicato: 16 Marzo 2007categorie: vita universitariaVi scrivo dall’aula informatica della facoltà di Informatica di Venezia. Sto per sorbirmi quattro interminabili ore di Informatica per il restauro, un corso che dire tappabuchi sarebbe usare un eufemismo! (dite che posso inserire la parola informatica tra le parole chiave?) Basti pensare che è un corso di 2 crediti (16 ore totali di lezione) sull’uso di Excel, Access e di un qualcosa che ha a che fare con l’elaborazione delle immagini. Essendo stata quasi costretta a frequentare il corso ECDL per il conseguimento della Patente Europea in V liceo, ho già trattato questi argomenti fino alla nausea. Come molti sapranno, per di più, la sede di informatica è in via Torino a Mestre, per cui ho anche dovuto fare una levataccia per assistere a questa utilissima lezione. Ho sonno! Non credo riuscirò a resistere fino alla fine. Due ore dopo Mi verrebbe solo da emettere incomprensibili mugugni di dissenso, ma cercherò ugualmente di partorire qualcosa di più articolato per esprimere il mio stato d’animo. Due ore di spiegazione delle funzioni base di Access… ho quasi toccato il fondo. Per fortuna è arrivato l’ometto con i moduli di valutazione dei prof a salvarmi. Oh no… rincomincia. Uffa, si stava così bene in giardino. Guardate qua e giudicate voi! WordPress database error: [File './venezian66069/wp_comments.MYD' not found (Errcode: 2)] Commenta questo articolo |