Prendiamo il vaporino?pubblicato: 13 Marzo 2007categorie: aneddoti venezianiAvete mai notato come può cambiare l’efficacia di una parola a seconda della persona che la pronuncia? Una medesima parola o frase può esprimere simpatia o antipatia (…come nel caso di una battuta mal riuscita), gioia o dispiacere (…come una frase mal interpretata). Ogni parola possiede mille sfumature che possono essere messe in luce a questa o quella persona. Quante volte ho sentito uscire dalla tenera boccuccia dei bambini frasi come queste: “Mamma, ora prendiamo il vaponino vero?” “Oh (stupore)…il vaporino!!!” “Ma il nostro vaponino quando arriva?” E quanta tenerezza mi ha fatto sentire quelle vocine. Per i bimbi il mezzo di trasporto pubblico veneziano non è il vaporetto…ma il vaporino! Ogni volta che ho sentito una di quelle frasi non ho potuto fare a meno di sorridere. Ma oggi non ho provato quelle stesse cose sentendo pronunciare quest’altra frase: “Si mammina, ora prendo il vaporino e vengo a cena” Cosa la differenzia dalle altre? Che questa è stata pronunciata da un uomo di almeno 40 anni con tanto di auricolare, abito elegante e ventiquattrore. Mi è passato accanto mentre, di rientro dalla palestra, camminavo ascoltando distrattamente i rumori della città. Mi è sfuggito un sorriso, ma questa volta più che dalla tenerezza è stato generato dal divertimento. La parola vaporino uscendo dalla bocca di quell’omone vestito di tutto punto aveva un che di ridicolo. Sorvoliamo sul “mammina” che poi è stata la ciliegina sulla torta! Ah, a proposito, ieri il mio VAPORINO è andato in avaria e noi tutti passeggeri siamo stati costretti a scendere a piazzale Roma e aspettarel’arrivo di un nuovo mezzo. Ci ho messo una decina di minuti a capire quale fosse il motivo di quella discesa forzata e ci sono riuscita non per merito dei marinai ma per l’intenso odore di gomma bruciata che proveniva dalla barca. Piccola disavventura che mi ha procurato 15 minuti di ritardo a lezione. ACTV…non sarebbe ora di rinnovare il parco macchine? Technorati Tags: Venezia, vaporetto, parole, palestra, aneddoti, bambini WordPress database error: [File './venezian66069/wp_comments.MYD' not found (Errcode: 2)] Commenta questo articolo |