Addio ai vecchi tempipubblicato: 17 Gennaio 2007categorie: aneddoti venezianiDopo una settimana dall’invasione microbica sono ancora alle prese con tosse e mal di gola. Così, questo pomeriggio mi sono imbucata all’appuntamento dal medico di mia zia e ho fatto una visitina. L’avrei fatto anche prima se non fosse stato per il fatto di dover prendere appuntamento. Si, perchè da qualche mese la mia dottoressa ed altri medici della zona si sono riuniti in un’unico ambulatorio creando una sorta di società segreta superorganizzata che prevede visite soltanto sotto appuntamento. Non ci sarebbero problemi se non fosse che spesso, quando prendi un appuntamento nel campo della sanità, guarisci prima della data prestabilita. Da questo rigidissimo regolamento naturalmente sono escluse le emergenze, ma bisogna proprio vedere cosa si intende per EMERGENZA. Il concetto di emergenza è molto relativo, ad esempio: … Per la cara vecchietta che ormai da decenni era abituata a svegliarsi la mattina e trovare una scusa per andare a trovare la dottoressa… misurare la pressione è un emergenza! … Per il simpatico signore ultra-ottantenne un po’ ipocondriaco sentirsi dire un giorno si e un giorno no “lei è sano come un pesce!”…è un’emergenza! … Per me che devo preparare un esame, essere a letto con febbre, tosse e mal di gola…guarire è un’emergenza! Ah! (leggasi sospiro malinconico) Mi mancheranno le mattinate trascorse in sala d’attesa ad aspettare il mio turno! Mi mancheranno le rassicurazioni delle signore che prima di entrare dalla dottoressa si rivolgevano alla folla dicendo “starò dentro solo un minuto!. Mi mancherà constatare che quel minuto in realtà significava 40 minuti. Mi mancherà svegliarmi all’alba per conquistare il diritto ad entrare per prima per poi scoprire che altre 20 persone avevano avuto la mia stessa idea (svegliandosi molto prima di me peraltro!). Per una mente razionale questo nuovo sistema è decisamente più comodo, basta organizzarsi, scovare la malattia con qualche giorno di anticipo e prendere appuntamento ai primi sintomi. Chessò… uno starnuto. Per le menti razionali è molto meglio…ma è tutto così triste! Accidenti, mi mancherà tutto ciò! Per i primi tempi però potrò beneficiare del periodo di transizione e godermi ancora qualche scenetta. Oggi ad esempio, mentre attendevo di entrare (perchè l’attesa si riduce ma c’è sempre), è arrivata una sognora senza appuntamento che appresa l’amara verità è uscita borbottando indispettita “Ma guarda che adesso tutti hanno le manie… ga da far e robe moderne!”. Credo che le vecchiette non perdoneranno mai la dottoressa per questo affronto! Per quanto riguarda me, per ovvie ragioni, spero di frequentare il meno possibile il nuovo ambulatorio. Ora che ho la mia cura ortodossa (in questi giorni ho provato di tutto), spero di rimettermi presto in piedi; non ne posso più di fare la vita da malata!!! Technorati Tags: dottore, vecchietti, malattia, pettegolezzi, attesa WordPress database error: [File './venezian66069/wp_comments.MYD' not found (Errcode: 2)] Commenta questo articolo |