Visita a San Nicolòpubblicato: 17 Dicembre 2006categorie: foto di venezia, arte & co.Ieri pomeriggio ultima visita annuale con l’ormai noto (ricordate?) CTG. In realtà, probabilmente, è stata l’ultima visita in assoluto, dal momento che forse il gruppo veneziano chiuderà. Mi piange il cuore all’idea! E’ così divertente andare in giro per Venezia coi “giovani” e scoprire curiosità e aneddoti d’altri tempi. Ieri poi, è stato divertente sentire una signora rispondere con un po’ di disappunto ad un tizio; Questo aveva chiesto alla guida quale fosse il gruppo di appartenenza e aveva sorriso nel sentirsi rispondere Centro Turistico Giovanile. Vedendo che il poveretto sghignazzava (e ne aveva tutte le ragioni) la signora prontamente gli risponde: “è giovanile…non giovane! Infatti noi siamo molto giovanili!”. Troppo forte! La visita di ieri è stata dedicata alla chiesa di San Nicolò dei mendicoli, un’altro gioiellino veneziano fuori dai soliti itinerari turistici. E’ una delle chiese più antiche di Venezia dal momento che venne ricostruita nel 1160 (in seguito a ritrovamenti archeologici si pensa che al suo posto vi fosse una basilica paleocristiana). Come tutti gli altri edifici veneziani ha subito modifiche nel corso dei secoli, ma queste sono state piuttosto limitate forse a causa del poco interesse suscitato da una chiesetta di periferia. Le più significative vennero apportate tra il ‘400 e il ‘600, quando la chiesa venne conformata ai canoni rinascimentali pima e controrifomisti poi. Proprio in quest’ultima occasione venne arricchita da bellissimi dipinti di artisti veneti. Il suo aspetto è rimasto pressochè inalterato ed è arrivato fino a noi grazie ad interventi di restauro novecenteschi.
Voglio spiegarvi l’origine del nome che è piuttosto insolito. I mendicoli erano gli abitanti della Mendicola, una delle 7 isole che formano il sestiere di dorsoduro. Questa era una zona piuttosto povera, disabitata da patrizi e nobili, per cui anche le chiese erano gestite dalle piccole comunità di fedeli (non godevano dei grossi lasciti nobiliari). Mendicolo significa appunto mendicante, poveraccio. C’è una curiosità a proposito dei mendicoli; a quanto pare c’era molta rivalità con i castellani (abitanti di castello) perchè i mendicoli avevano ucciso il vescovo di Castello piuttosto integerrimo nel riscuotere le tasse. Questa rivalità sfociava spesso in vere e proprie battaglie che erano dei piccoli spettacoli per la popolazione, ed alcuni luoghi della città come il Ponte dei pugni o il Ponte della guerra hanno assunto questi nomi proprio perchè teatro di tali battaglie. Si accede alla chiesa da un’ingresso laterale aperto nel 1600. Percorendo il perimetro della chiesa sulla destra si può ancora vedere la vecchia facciata principale a ridosso della quale venne costruito nel ‘400 un piccolo portichetto a pilastri adibito a casa delle pinzocchere. Le pinzochere, o beghine, erano delle povere donne pie senza dimora che si occupavano del prossimo. Sulla destra si può ammirare il maestoso campanile veneto-bizantino. Ma veniamo a parlare dell’interno che è davvero molto suggestivo. E’ una piccola chiesa a tre navate, piuttosto cupa per via delle poche fineste. Navate e abside sono separate da un monumentale arco trionfale sormontato da statue raffiguanti Gesù in croce (al centro), la Madonna, San Giovanni e due angeli. A destra dell’altare è collocata la bellissima statua di un angelo portacero. Speculamente all’arco tronfale, sopra il portale d’ingresso, si erge un grandissimo organo ad intagli dorati del XVI secolo. Le pareti della navata centrale sono interamente dipinte con scene della vita di Cristo, mentre il soffitto, diviso in comparti, è illustrato con scene di San Nicolò che troneggia in trionfo sul grande tondo centrale. La chiesa non contiene capolavori di artisti famosi (gli artisti sono della scuola del Veronese) ma a mio parere è essa stessa un capolavoro. Purtroppo sono dovuta andare via prima della fine della visita e mi sono persa la descrizione del campo di San Nicolò e sopratutto il rinfresco di fine anno organizzato in un’osteria lì vicino! Technorati Tags: Venezia, San Nicolò, chiese, arte, CTG Deprecated: Function split() is deprecated in /home/mhd-01/www.veneziando.it/htdocs/wp-content/plugins/geo-mashup/geo-mashup.php on line 606 Mostra nella mappa » WordPress database error: [File './venezian66069/wp_comments.MYD' not found (Errcode: 2)] Commenta questo articolo |