Boicottiamo il Venerdì 17pubblicato: 17 Novembre 2006categorie: frammenti di quotidianità, varie ed eventualiOh no…è arrivato il temutissimo Venerdì 17! Tutta colpa del medioevo che ci ha inculcato tante di quelle fobie che sarà difficile abbandonarle tutte. Il povero gatto nero, ad esempio, ha solo avuto la sfortuna di scegliere le compagnie sbagliate…e sai com’è, a quei tempi non era conveniente andare a spasso con le streghe! Ci sono poi altre credenze che hanno un minimo di logica, o meglio l’avevano qualche secolo fa! Si dice che far cadere il sale o rompere uno specchio porti sfortuna, e se si pensa che in passato queste cose erano talmente costose che solo in pochi potevano permettersele, si capisce l’origine di questa diceria. Nonostante questo, sono in moltissimi a credere a queste stupidagini (senza offesa per chi ci crede) e a farsi condizionare la vita! Pensate che i miei professori si sono dovuti inventare uno sciopero per evitare di uscire di casa oggi! Per lo stesso motivo dei prof. oggi hanno deciso di scioperare anche i vaporetti (sono un’ammasso di ferraglia, ma ne hanno il diritto anche loro) e questo significa solo una cosa: fiumane di ritardatari che si incanalano nelle vie principali della città! Io mi sono immessa mio malgrado nel flusso e come tutti gli altri ho dovuto settare il mio andamento in modalità “passo veneziano“. Il passo veneziano è un passo molto rapido, quasi isterico, che i veneziani hanno sviluppato nel corso degli anni per attraversare la città in tempi brevi (quando ancora non c’erano i battelli). Questo ha subito un’evoluzione nel tempo adeguandosi alle esigenze della popolazione, ed ora è diventato l’unico modo per schivare i turisti ed evitare di farsi bloccare dalla loro andatura rilassata. Chiusa la breve parentesi esplicativa riprendiamo il filo del discorso! Come in un perfetto racconto circolare il ciclo si chiude, e siamo tornati al tema del giorno (sono stata brava eh? Technorati Tags: Venezia, venerdi 17, superstizione, sciopero, gatto nero, università
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