Vivi e lascia vivere…pubblicato: 5 Novembre 2006categorie: aneddoti venezianiOgni tanto la vita ti offre la possibilità di prenderti delle piccole soddisfazioni che ti rallegrano la giornata. E’ proprio quello che mi è successo ieri mentre facevo la spesa al supermercato. Qualche giorno fa mi sono offerta di procurare delle foto di noccioline varie al mio ragazzo. Vi starete chiedendo che diavolo se ne faccia un ragazzo di fotografie di questo tipo e, prima che facciate delle strane supposizioni, vi dirò che ne aveva bisogno per il suo sito internet. Alla coop, nei mesi “autunno-invernali”, ci sono sempre dei bei cestoni colmi di noci, nocciole ed altri frutti secchi che il cliente può prendere sfuse. Sembravano messi lì apposta per essere fotografati! Come in ogni set fotografico che si rispetti c’era una bella lampada che li illuminava dall’alto. Così, armata della mia cara macchinetta fotografica mi sono piazzata lì e ho iniziato a fare un paio di scatti ai bagigi (=arachidi/pistacci). Candidamente mi sono voltata verso di lei… Le ho sorriso… Ed a voce molto alta le ho risposto: “Eh sì, mi servono per un progetto universitario… Non sono una pazza!”. Se l’avessi detto con un tono astioso non avrebbe avuto lo stesso effetto! La commessa è diventata completamente rossa in volto ed il suo collega che sistemava le mele ha continuato a farlo… Ma ridacchiando di tanto in tanto. Sono una persona pacifica, ma certe cose mi danno fastidio! Esiste la libertà di pensiero e di parola per fortuna, ma questo diritto non dovrebbe essere mai usato a discapito di altri! Posso capire che una persona che fotografa la frutta secca al supermercato non è proprio normale (ed io sono la prima a pensarlo di me stessa) e non la biasimo per aver pensato che mi manca qualche rotella. Ma ho trovato di cattivo gusto la sua esclamazione ad alta voce! (Pensa quello che vuoi… Ma tienitelo per te!) Technorati Tags: venezia, aneddoti, commessa, foto, arachidi, supermercato |